Le origini dell'Azienda Agricola Santa Lucia risalgono al 1628, quando "Marc'Antonio Perrone possedeva annui ducati 60 di fiscali feudali sopra Quarati". Quarati è l'odierna Corato, dove nella contrada Santa Lucia, a circa 300 metri di altezza sul livello del mare, si coltivano con grande cura cloni selezionati di vitigni tipici della Murgia, frutto di selezione massale.
La Murgia è la zona alle pendici del Castel del Monte, il famoso feudo normanno ottagonale voluto dall'Imperatore Federico II di Svevia, zona altamente vocata per la produzione di vini rossi e rosati. Il 1822 è l'anno di redazione della planimetria del "casino" (la villa, nel gergo locale) adibita a ricovero persone, attrezzi ed animali, oggi esposta nel salone della villa; la più antica planimetria del vigneto, visibile nell'attuale ufficio dell'azienda, è invece datata 1849.
La costruzione è in pietra massiccia di Trani, con archi interni a volta nel lato Sud (piazzale) e mura perimetrali tanto larghe da averne oggi ricavato al loro interno unl'intera piccola camera. I tetti in tegole con i solai a volta, garantiscono temperature fresche anche durante l'estate. Le cantine sono scavate sotto il livello del suolo per garantire temperature ed umidità ottimali di conservazione dei vini e dei legni in rovere della bottaia.
Agricoltura biologica: praticata dal 2009, con fase ufficiale di conversione avviata nel 2013. A partire dal raccolto 2016, tutta la produzione beneficerà della certificazione bio.