0,618? Non tutti conoscono questo numero defi nito da millenni ‘sezione aurea’, e chiave rappresentativa della successione numerica Fibonacci. Utilizzato in era medioevale per progettare cattedrali e castelli, scomponendo armonicamente i segmenti lineari. Numero nascosto nel patrimonio architettonico donato al mondo dal genio di Federico II di Svevia, sovrano poliglotta famoso per la felice soluzione in via diplomatica delle tensioni del tempo. 0,618 quale espressione di armonia cui tendono queste poche centinaia di bottiglie invecchiate per circa 8 anni sotto il livello del suolo, in barriques per 18 mesi e poi in vetro. Tempo necessario affi nché i tannini nobili dell’uva di Troia, o Nero di Troia, esprimano con eleganza l’irruenza climatico-gustativa del territorio d’origine, domata solo dal trascorrere del tempo. 8 anni, un piccolo omaggio dedicato all’ottagono più famoso del mondo alla cui ombra produciamo ‘sezioni auree’ in chiave enologica.

uvaggio

100% Uva di Troia


primo anno di produzione

2004


cru-appezzamento

Castigliola


produzione media

500 bottiglie per anno


sup. vitata

1,5 ha circa


kg uva per pianta

1,5 circa


kg uva per ha

5000/6000 circa


altitudine vigneti

300 m slm


natura del terreno

calcarea


vendemmia

fine ottobre


vinificazione

macerazione con tecnica
del caldo/freddo in serbatoi inox rotanti


affinamento

18 mesi in rovere francese
da 228 lt. + 5 anni in vetro (8 anni solari
in totale, anno di produzione incluso)


abbinamento

arrosti, formaggi stagionati


Descrizione Vino Immagine bottiglia